COME PULIRE I GIOIELLI D’ARGENTO

29 Lug 2020

Quale argento scegliere? L’argento si ossida? Posso usare il dentifricio per pulire l’argento?

Ecco alcune delle domande che ci vengono fatte spesso sull’argento e sui nostri gioielli: qui troverete le nostre risposte, per eliminare dubbi e sapere come pulire al meglio i vostri gioielli d’argento.

Bonus per chi abita a Torino: se avete bisogno di pulire i vostri gioielli, vi aspettiamo nel nostro negozio per effettuare la pulizia con un panno apposito per la lucidatura dell’argento. Siamo sempre a disposizione per consigli e aiuti sui gioielli e su come pulire l’argento.

Che cos’è l’argento?

L’argento è un metallo molto duttile e malleabile, appena più duro dell’oro, con una lucentezza metallica bianca che viene accentuata dalla lucidatura.
ll termine deriva dal latino argentum e dal greco αργύριον, che significa “splendente, candido, bianco”. Nel Buddhismo è il secondo dei sette tesori e simboleggia la virtù.

Come fa l’argento a diventare dorato?

Anche l’argento, così come l’oro e gli altri metalli preziosi è sottoposto a vari processi prima di diventare un bracciale, una collana o un anello: sono trattamenti che servono per renderlo più bello, lucido e più resistente.
Uno di questi trattamenti è la rodiatura: è un processo a cui l’argento viene sottoposto per farlo diventare più splendente, ma anche per renderlo più resistente all’ ossidazione e alle abrasioni.
La maggior parte dei gioielli e oggetti in argento è sottoposto alla rodiatura.

La doratura galvanica

Il metodo più comune di doratura è quello galvanico. La doratura galvanica è, infatti, un tipo di procedimento elettrochimico che funziona per alcuni tipi di metalli: in questo caso l’argento viene immerso nel cosiddetto bagno galvanico, dove grazie alla corrente elettrica viene fatto aderire un sottile strato di oro.
La corrente in questione trasporta ioni d’oro positivamente carichi, che aderiscono all’argento o altri metalli che, invece, ha una carica negativa. Il risultato della doratura galvanica è la creazione di uno strato dorato uniforme e sottile.
La doratura può essere realizzata nel classico colore giallo, oppure rosa o bianco. Ma ci sono lavorazioni galvaniche anche con altri metalli, come il titano o l’argento.

Perché l’argento si ossida?

L’argento è un metallo che se esposto a particolari condizioni o entra in contatto con sostanze acide e/o alcoliche si può ossidare, e quindi annerire.
Ogni caso è isolato: lo stesso gioiello può reagire in maniera diversa a seconda delle persone. Ad esempio, la sudorazione con un PH acido può causare il problema di ossidazione. Altre cause possono essere: le creme, i profumi, le lacche per capelli che contengono sostanze a base di alcol e persino prodotti di pulizia per la casa.

Molte persone nutrono dubbi e perplessità quando vedono il proprio gioiello perdere di lucentezza. La prima cosa che si pensa è: “Ma sarà veramente argento?”. Per risolvere questa diffidenza, vogliamo ricordarvi che l’argento che si usa per la creazione di gioielli è una lega formata da 925 parti su 1000 di argento e la rimanente parte (75 su 1000) di altri metalli. Questo comporta che non tutti i gioielli a titolo 925 subiscono le stesse variazioni, in quanto la 75^ parte su 1000 potrebbe contenere metalli che a contatto con qualche prodotto di nostro uso abituale faccia più o meno evidenziare il processo di ossidazione.

Come possiamo pulire l’argento a casa?

Ci sono diversi metodi casalinghi che faranno tornare come nuovi i vostri gioielli: eccone alcuni che vi consigliamo.

Pulire i gioielli con il dentifricio

Tra i rimedi più diffusi vi è quello di pulire i bracciali d’argento con il dentifricio. Bisogna prendere uno spazzolino da denti a setole morbide e sfregarlo con del dentifricio sul bracciale. Attenzione a non sfregare in maniera troppo decisa, altrimenti si rischia di lasciare dei graffi.

Immergere l’argento nel bicarbonato

50 grammi di bicarbonato di sodio per un litro d’acqua basteranno a far tornare i vostri gioielli in argento lucidi e brillanti come nuovi: basterà sciogliere il bicarbonato nell’acqua calda, lasciarla raffreddare ed immergervi i bracciali. Risciacquate dopo qualche minuto e asciugare con un panno delicato. Per le macchie particolarmente grandi o difficili da rimuovere, si potrà ridurre la quantità di acqua e creare una pasta da spalmare con l’aiuto di un pennello o di una spazzolina, direttamente sulle macchie.

Un mix a base di succo di limone

Versate sul bracciale da lucidare un po’ di succo di limone, aggiungete due cucchiaini di bicarbonato e strofinate con un panno di cotone. Il colore verde che apparirà sul panno strofinando è la parte ossidata che state rimuovendo. Una volta sparite le macchie, sciacquate il bracciale sotto l’acqua corrente e asciugate.

Sale grosso e acqua

Foderate un recipiente di vetro con carta alluminio e riempitelo a metà di sale grosso. Immergete al suo interno i vostri oggetti in argento e versate un pò di acqua bollente. Aspettate circa un’ora e il risultato è assicurato.

L’acqua di cottura delle patate

È persino possibile lucidare i gioielli in argento utilizzando l’acqua in cui avete in precedenza bollito le patate, infatti questi tuberi bollendo producono una sostanza che rimuove le tracce di ossidazione. Una volta rimosse le patate, immergete nell’acqua non più bollente gli oggetti in argento, e lasciateli il tempo necessario per vedere sparire lo strato scuro e le macchie. Se volete ottenere risultati in meno tempo e con più efficacia, potete aggiungere anche due cucchiai di aceto.

Altri consigli utili per i vostri gioielli in argento:

  • Non si dovrebbe far venire a contatto l’argento con dei prodotti chimici (ad eccezione dei prodotti specifici per la pulizia). Quindi vi consigliamo di non indossare gioielli in argento mentre fate le pulizie domestiche oppure quando siete a bordo piscina (per via del cloro).
  • Occhio a indossare sempre i gioielli come ultima cosa: creme, profumi, Make-up e prodotti vari devono essere applicati prima di indossare il proprio gioiello.
  • Poiché l’argento può essere rigato con facilità, è buona norma non riporlo a contatto diretto con altri gioielli.

Se vi è capitato che il vostro gioiello si sia ossidato, state tranquille, con una buona lucidatura il gioiello tornerà come nuovo.

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